FASE 1, FASE 2, FASE 3, FASE n: E POI: LIBERI TUTTI? MAH…

Umberto Galimberti chiarisce: «Il termine “Fase” indica, in un processo di sviluppo, un succedersi di unità riconoscibili e distinguibili l’una dall’altra per la comparsa di determinati caratteri indicativi di sostanziali modificazioni. La determinazione delle varie Fasi, per quanto non arbitraria, non trova unanime accordo nella determinazione delle varie unità, anche perché è sottesa alla nozione …

FUORI DI TESTA SI PUO’ USCIRE? (Abitare la distanza relazionale)

Gianni Marocci scrive: «Il rapporto spazio/tempo è definibile come cambiamento ma anche come distanza fra due punti. Se la relazione è poi incontro con l’altro da sé, possiamo allora parlare di distanza relazionale e psicologica fra gli individui. Non conosciamo la relazione con l’altro né l’altro “da noi”. Per fare questo, dobbiamo entrare in rapporto …

POLEMICHETTA FANTASMATICA (Sotto lo sguardo di Kurt Lewin)

Un fantasma si aggira tra coloro che – a vario titolo – si occupano di educazione, didattica, psicologia e pedagogia applicata. Un fantasma che assume le sembianze dell’arroganza interpretativa che immagina di possedere una sorta di “verità descrittiva” tale da poter comprendere in che cosa consiste lo “spazio di vita” di coloro (bambini, ragazzi, adulti …

ARADIA E IL TELAIO MAGICO (La maga che riuscì a parlare con COVID19)

Aradia è una giovane donna, dai capelli neri, lunghi e mossi come onde del mare. Dagli occhi grandi come lampare di luce. Con uno scialle intessuto di vento e raggi di sole. Abita lontano, nel tempo di un altro tempo. Lavora giorno e notte al suo telaio magico, intessendo la propria e l’altrui vita. Coglie …

PER PRIMA COSA, GUARDATE

William Osler (padre della medicina clinica moderna; 1849-1919) ripeteva ai suoi studenti: «Osservate, memorizzate, collocate al giusto posto, comunicate. Usate i vostri cinque sensi…Imparate a vedere, imparate a udire, imparate a toccare, imparate a odorare e sappiate che soltanto con la pratica potrete diventare esperti. La medicina si impara al letto del malato e non …

ANALFABETISMO DI RITORNO E DISPERSIONE SCOLASTICA (Per una strategia educativa efficace)

Michele Gesualdi – nel suo libro “Don Lorenzo Milani. L’esilio di Barbiana” – scrive: «C’è, irrisolta, una grande questione educativa. Perché, se è vero che nel nostro Paese – ma il discorso potrebbe essere esteso ad altre democrazie “avanzate” – la povertà assoluta e relativa opprime milioni di persone, è anche vero che ci troviamo …

DISCORRENDO DI PROFESSIONALITA’ DELL’INSEGNANTE (E DEL VOLONTARIO-EDUCATORE)

Scrivono Duccio Demetrio e Micaela Castiglioni: “se la professionalità in genere, e quindi anche quella educativa, è attitudine ad apprendere continuamente ed è quindi legata all’idea di formazione permanente, o autoformazione, in quanto concetto dinamico che dovrebbe crescere con il maturare della persona e del contesto in cui essa è inserita, diventa centrale nelle pratiche …

IL SOFISTICATO E VITALE IMBROGLIO DEL COMUNICARE

Giorgio Vallortigara scrive: “Gli etologi hanno compiuto grandi progressi nello studio della comunicazione animale quando si sono resi conto della falsità dell’assunto secondo il quale la comunicazione serve a trasmettere informazioni veridiche. In natura la comunicazione animale serve principalmente per ingannare e imbrogliare. La percezione dovrebbe essere considerata alla stessa tregua: le nostre percezioni non …