COMPLI-MENTI O COMPLE-MENTI? FESTA DELLA LIBERAZIONE DALLE GABBIE MENTALI

Domande: Chi, tra i lettori, sarebbe in grado di spiegare e definire ognuno dei seguenti Complementi?Una tale conoscenza sarebbe da considerare rilevante e significativa per quel che riguarda il miglioramento della qualità della vita, personale, del gruppo di cui la persona fa parte e della società umana in generale?Come raccordare (sempre che sia possibile) fonologia, …

SOLITUDINE SENZA AMAREZZA

“Solamente chi è davvero in grado di stare da solo senza amarezza, riesce ad attrarre il prossimo. Non servirà neppure cercarlo perché verrà da sé, e proprio la persona di cui aveva bisogno.” Carl Gustav Jung (1875-1961) Da: Ipse Dixit

TI CONOSCO, MASCHERINA!

Sui mezzi pubblici di Milano l’altoparlante, a cadenza regolare, invita i passeggeri “a indossare correttamente la mascherina per tutto il viaggio”. Metafora più che appropriata per illustrare le caratteristiche del viaggio esistenziale che ciascuno di noi ha iniziato il giorno della propria nascita, viaggio che terminerà di certo, ma quando – precisamente e per fortuna …

ELOGIO DEL PETTEGOLEZZO, che si propone non di denigrare il proprio oggetto ma di svelarne la vera identità morale.

Giuseppe Mantovani scrive: “Il pettegolezzo ha una fama abbastanza cattiva ma forse non del tutto meritata. E’ vero che certi pettegolezzi nascono dalla meschinità o dall’invidia, ma ciò non basta a screditare in generale un’attività che ha spesso una connotazione morale positiva. Non dobbiamo confondere il pettegolezzo con la calunnia o la maldicenza. La calunnia …

COMPITO DELLA SCUOLA E’ QUELLO DI FAR INNAMORARE DEL SAPERE E DELLA CONOSCENZA (L’insegnante, non esecutore ma emozionato e sensibile interprete di partiture esistenziali).

Educatori, maestre, maestri e insegnanti sono interpreti di partiture musicali prestabilite alle quali devono attenersi (i cosiddetti “programmi”, con le connesse procedure di valutazione illusoriamente oggettive, tipo “test Invalsi”). In ogni caso, non “esecutori” ma “interpreti”, che ne siano o meno consapevoli. André Gide scrive: «Si racconta che Chopin, al pianoforte, aveva sempre l’aria di …