COMPITO DELLA SCUOLA E’ QUELLO DI FAR INNAMORARE DEL SAPERE E DELLA CONOSCENZA (L’insegnante, non esecutore ma emozionato e sensibile interprete di partiture esistenziali).

Educatori, maestre, maestri e insegnanti sono interpreti di partiture musicali prestabilite alle quali devono attenersi (i cosiddetti “programmi”, con le connesse procedure di valutazione illusoriamente oggettive, tipo “test Invalsi”). In ogni caso, non “esecutori” ma “interpreti”, che ne siano o meno consapevoli. André Gide scrive: «Si racconta che Chopin, al pianoforte, aveva sempre l’aria di …

DA REMOTO LO SGUARDO E’ IMPOSSIBILE. NOTA A MARGINE DI UN’OSSESIONE PARANOICA. Per una critica costruttiva della formazione a distanza.

Walter Lapini – professore ordinario di Letteratura Greca all’Università di Genova – riflette criticamente sulla situazione che si è venuta a determinare a causa del distanziamento sociale (con annessi e connessi) imposto dal diffondersi dell’epidemia da COVI19. Al riguardo, la didattica ha subito un radicale mutamento, dovendo di necessità avere nei social lo strumento esclusivo …

EDUCARE ALLA CONVIVENZA CIVILE CON COVID19: L’EFFICACIA DI UN ATTEGGIAMENTO ECLETTICO

In questo periodo di pandemia generale e acuta, l’adottare un atteggiamento eclettico potrebbe essere la strategia migliore per governare costruttivamente il fenomeno. Al momento, non giova certo l’essere bersagliati da un’antologia di informazioni il più delle volte oscure e contradditorie: le mascherine, ad esempio, servono? Secondo alcuni sì, secondo altri, no. Per non parlare di …

LE POTENZIALITA’ – ESPRESSE E INESPRESSE – DI VOLONTARI E VOLONTARIE SI ESPRIMONO SOLTANTO ATTRAVERSO UNA RETE DI RELAZIONI EFFICACI.

E’ curioso e interessante notare come osservazioni svolte in riferimento a tematiche quanto mai distanti dal mondo del volontariato e dalla realtà di uomini e donne d’oggi (quali le divinità elleniche e il loro abitare l’Olimpo), rivestano un’indiscutibile attualità. Jean-Pierre Vernant scrive: «Gli dei ellenici sono Potenze e non persone, il che implica che una …

SANT’IGNAZIO, DCPM, COVID19 E DISTANZA (A)SOCIALE

Nella conferenza stampa di ieri, 26 aprile, il Presidente del Consiglio ha tra l’altro sostenuto: «[…] Dobbiamo evitare il rischio che il contagio torni a diffondersi. Dobbiamo rispettare le precauzioni, anche nelle relazioni con i propri parenti: l’unico modo per convivere con il virus è mantenere la distanza sociale di almeno un metro […]». Il …

L’ARTE DI ASCOLTARE BAMBINI E ADOLESCENTI (Saper leggere le loro partiture)

I bambini, comunque si comportino, sono il sorriso e la musica del mondo. Occorre però saperli ascoltare. Provate a immaginare ognuno di loro come fosse una partitura originale e mai eseguita. Come leggerla e comprenderla? Innanzitutto bisogna tener presente che il bambino è come un compositore che registra, scrive e canta una melodia ascoltata casualmente. …

ABITARE CON I CINQUE SENSI L’INQUIETA SOLITUDINE AL TEMPO DEL CORONA VIRUS

La specie umana è una specie animale che vive di socialità e di relazioni di gruppo e interpersonali. Al momento pare però che mantenersi distanti l’uno dall’altro sia l’unica misura per ridurre il rischio di contagio. Oltre a ciò, l’invito a starsene il più possibile a casa implica la necessità di un ulteriore isolamento fisico, …