PER PRIMA COSA, GUARDATE

William Osler (padre della medicina clinica moderna; 1849-1919) ripeteva ai suoi studenti: «Osservate, memorizzate, collocate al giusto posto, comunicate. Usate i vostri cinque sensi…Imparate a vedere, imparate a udire, imparate a toccare, imparate a odorare e sappiate che soltanto con la pratica potrete diventare esperti. La medicina si impara al letto del malato e non …

ANALFABETISMO DI RITORNO E DISPERSIONE SCOLASTICA (Per una strategia educativa efficace)

Michele Gesualdi – nel suo libro “Don Lorenzo Milani. L’esilio di Barbiana” – scrive: «C’è, irrisolta, una grande questione educativa. Perché, se è vero che nel nostro Paese – ma il discorso potrebbe essere esteso ad altre democrazie “avanzate” – la povertà assoluta e relativa opprime milioni di persone, è anche vero che ci troviamo …

DISCORRENDO DI PROFESSIONALITA’ DELL’INSEGNANTE (E DEL VOLONTARIO-EDUCATORE)

Scrivono Duccio Demetrio e Micaela Castiglioni: “se la professionalità in genere, e quindi anche quella educativa, è attitudine ad apprendere continuamente ed è quindi legata all’idea di formazione permanente, o autoformazione, in quanto concetto dinamico che dovrebbe crescere con il maturare della persona e del contesto in cui essa è inserita, diventa centrale nelle pratiche …

IL SOFISTICATO E VITALE IMBROGLIO DEL COMUNICARE

Giorgio Vallortigara scrive: “Gli etologi hanno compiuto grandi progressi nello studio della comunicazione animale quando si sono resi conto della falsità dell’assunto secondo il quale la comunicazione serve a trasmettere informazioni veridiche. In natura la comunicazione animale serve principalmente per ingannare e imbrogliare. La percezione dovrebbe essere considerata alla stessa tregua: le nostre percezioni non …

COVID19 GIOCA A SCACCHI E – FORSE – TEME LA MOSSA DEL CAVALLO

Augusto Boal (e non è il solo) è del parere che l’essere umano sia una “globalità”: gli apparati fisico e psichico sono interconnessi. Un movimento corporeo è un pensiero e un pensiero si esprime anche corporalmente. Tutte le idee, tutte le immagini mentali, tutte le emozioni si rivelano fisicamente. La prima globalità riguarda gli apparati …

COVID19, UN VIRUS CON GLI STIVALI DELLE MILLE LEGHE. E IL NOSTRO PENSARE A PIEDI NUDI

Scrive Erling Kagge; “Homo Sapiens ha sempre camminato. Fin da quando i nostri antenati hanno cominciato a girovagare, partendo dall’Africa orientale settantamila anni fa. La nostra è stata la storia di un cammino. Il bipedismo, ovvero la capacità di camminare su due gambe, ha gettato le basi per tutto quello che siamo oggi. La nostra …

DIDATTICA DELLA LINGUA E CONTESTO SOCIALE (Abbracciati dalle note della Nona Sinfonia di Beethoven andiamo incontro–vincenti-al Coronavirus)

Dario Varin scrive: “Il fatto che i bambini appartenenti ai ceti più sfavoriti abbiano in genere minori capacità linguistiche dei loro coetanei è ormai estesamente noto […] Oggi assume sempre maggior rilievo l’ipotesi che il linguaggio sia una variabile chiave attraverso la quale la struttura sociale esercita la propria influenza sullo sviluppo psicologico dell’individuo. Il …

«VALIGETTA DELLE SORPRESE» E CORONAVIRUS

Guido Petter scrive: “Ciascun insegnante dovrebbe, ogni giorno, giungere in classe con un’ideale «valigetta» nella quale ha collocato le «sorprese» (ovvero le attività stimolanti, coinvolgenti e nel contempo formative) che intende presentare quel giorno ai propri allievi. Nulla vieta che, soprattutto nelle prime classi della scuola elementare, si tratti di una valigetta o di una …

SOGNARE E ASCOLAR FIABE AL TEMPO DEL CORONAVIRUS

Scrive Bruno Bettelheim: “Le ricerche sul sogno hanno mostrato che una persona privata della possibilità di sognare, anche se non privata del sonno, è menomata nella sua capacità di misurarsi con la realtà; cominciano a manifestarsi turbe emotive perché non può elaborare nei sogni i problemi inconsci che la turbano. Forse un giorno potremo dimostrare …