LA COMMEDIA (NON È STATO DANTE A DEFINIRLA “DIVINA”) È UNA FIABA E LA SI ASCOLTA VOLENTIERI. CHE SI SIA ADULTI, RAGAZZI O BAMBINI.

Il bambino è ancora una figura sconosciuta, una pagina bianca nella storia dell’umanità. MARIA MONTESSORI Tutti coloro che dedicano parte del proprio tempo – insegnanti, genitori, volontari – per dare conforto, sostegno e trasmettere schegge di sapere ai propri giovanissimi compagni di viaggio, dovrebbero presentarsi sempre con un sorriso e, sorridendo, sfogliare le pagine della …

ANDARE A SCUOLA CON IL QUADERNO MAGICO CHE SAPEVA PARLARE, IN REGALO A CHI SARA’ IN CLASSE IL 14 SETTEMBRE

In una strana città i quaderni (e anche i libri) che bambini e ragazzi dovevano portare a scuola erano non solo senza pagine ma potevano anche parlare. Ascoltavano le domande dell’insegnante e rispondevano imitando perfettamente la voce del bambino o del ragazzo interrogato. Quando poi c’erano verifiche e compiti in classe, nel quaderno apparivamo magicamente …

IL BAMBINO E LA NUVOLA

Una nuvola, tanto tempo fa, divenne compagna di giochi di un bambino che viveva da solo sulla cima di una collina. Poteva vivere da solo perché aveva tanti amici: il corvo era il suo maestro e gli insegnava tutto quello che un bambino della sua età doveva sapere; le ciliegie, scese dall’albero, facevano le pulizie …

LE MATITE FANTASMA

Le matite, si sa, sono dispettose. Si spuntano, per esempio, sul più bello. C’è da dire che ogni matita odia essere tenuta tra i denti ed è forse questa la ragione per cui da tanto tempo hanno deciso di fare qualche dispetto, tanto per vendicarsi. Come non farsi trovare quando, rispondendo al telefono, si cerca …

IL VENTO DISPETTOSO

In un villaggio di pescatori vivevano strani bambini fatti di carta colorata. Non dovevano fare fatica per andare a scuola: li portava il vento che, entrando dalla finestra, li prendeva in braccio e via! Di corsa (il vento corre sempre: ha sempre fretta) ognuno nella propria classe. La stessa cosa accadeva alla fine delle lezioni: …