IN POCHI A NUOTO

“Huc pauci vestris adnavimus oris. Quod genus hoc hominum? Quaeve hunc tam barbara morem permittit patria? Hospitio prohibemur harenae; bella cient primaque vetant consistere terra. Si genus humanum et mortalia temnitis arma, at sperate deos memores fandi atque nefandi.” In pochi a nuoto arrivammo qui sulle vostre spiagge. Ma che razza di uomini è questa? …

Senza mostri

Senza mostri le ali si piegano verso il fondo dell’umida terra. Le finestre non “mostrano” più e il cielo acceca le secche iridi. La punta dei piedi si fa pungiglione mentre nel nulla sprofonda l’assenza. La mostruosa noia del comune accomuna mentre lenti si sgretolano i castelli dell’aria troppo tersa. Non c’è via per il …

Scegliere e costruire.

Ogni giorno è un incrocio a cui ti fermi devi scegliere -ti dici- i passi di oggi e un po’ anche quelli di domani. Poi domani è un altro oggi, altre strade da solcare, nuove scelte da vivere e scoprire. Pianificare o sterzare all’ultimo lasciarsi dietro le incertezze e trovarne di nuove nel labirinto senza …

VUOTO

Con parole equivoche tu giochi come ragazzi spregiudicati che ad ogni curva della vita carezzano il brivido estremo d’un orribile precipitare. Ed io ti confesso : giammai potrei vivere senza di te. Pubblicato da Poesiesmarrite

FOTOGRAFIA -VANA GLORIA

FOTOGRAFIA Sorridevi in quella foto sprigionando primavera, il tuo corpo in quell’istante un’armonia di rose. Avrei sfidato quelle spine per annaffiare il tuo bocciolo e coltivare la bellezza d’un amore appena nato. I cristalli in soggezione non rendevano i tuoi occhi profondi come abissi dove cantano le sirene. Ah, se l’inverno ti vedesse di neve …

DOMANDA

Ho fame di parole, di sensi e di pensieri di piogge, di calore, di cammini veritieri. Potresti tu cantarmi con note misteriose, il bello del creato, i gigli e le mimose? Ho sete di sapienza di gusto e di carezze ti prego non spezzare i dubbi e le certezze che cerco con fierezza in questi …