VUOTO

Con parole equivoche tu giochi come ragazzi spregiudicati che ad ogni curva della vita carezzano il brivido estremo d’un orribile precipitare. Ed io ti confesso : giammai potrei vivere senza di te. Pubblicato da Poesiesmarrite

FOTOGRAFIA -VANA GLORIA

FOTOGRAFIA Sorridevi in quella foto sprigionando primavera, il tuo corpo in quell’istante un’armonia di rose. Avrei sfidato quelle spine per annaffiare il tuo bocciolo e coltivare la bellezza d’un amore appena nato. I cristalli in soggezione non rendevano i tuoi occhi profondi come abissi dove cantano le sirene. Ah, se l’inverno ti vedesse di neve …

DOMANDA

Ho fame di parole, di sensi e di pensieri di piogge, di calore, di cammini veritieri. Potresti tu cantarmi con note misteriose, il bello del creato, i gigli e le mimose? Ho sete di sapienza di gusto e di carezze ti prego non spezzare i dubbi e le certezze che cerco con fierezza in questi …

Vedere la modernità.

Ho visto gli uomini riverenti al dio progresso farsi selfie sull’altare per ricordare il sacrificio dell’amore alla ricchezza. Credevano d’essere scampati, miseri agnelli, alla morte che sancisce la rinascita del figlio e invece s’infilavano un anello benedetto sposando un corpo e non un cuore. Ho visto gli uomini agitare il bisturi tentando di rompere la …

NON ESSERE TRISTE

"Non essere triste: ciò che tu ami, esiste. Tutti i maghi del mondo, i draghi e i re finché li chiami, verranno da te" B.T. Pubblicato in fb da Clara Terranova

ECCO COME

Eppure ogni notte va così, io che provo a chiudere gli occhi e togliermi dai gesti quella fretta da robot programmato per un fine. Provo a cedere alla voce dei tuoi soffi eppure poi non dormo e fisso quella luce che filtra dalla tenda, pensando che la luna sussurri le parole. Ed ecco quella frase …

IL BAMBINO CHE GIOCA

Il bambino smise di giocare e parlò al vecchio come un amico. Il vecchio lo udiva raccontare come una favola la sua vita. Gli si facevano sicure e chiare cose che mai aveva capite. Prima lo prese paura poi calma. Il bambino seguitava a parlare. Franco Fortini, Questo muro, Mondadori, 1973 Lo Spirito Folletto

PREGIUDIZI

Riprendendo il tema dei pregiudizi, discusso all’interno del corso base condotto all’UVI, Laura Barbieri ne propone una propria rielaborazione poetica che volentieri pubblichiamo. Pregiudizi che uccidono i rapporti umani. Pregiudizi stupidi e inutili Che creano pensieri inopportuni. Pregiudizi Che devono crollare Per creare relazioni tra persone. Che devono svanire Per creare pensieri buoni positivi. Che …