Vedere la modernità.

Ho visto gli uomini riverenti al dio progresso farsi selfie sull’altare per ricordare il sacrificio dell’amore alla ricchezza. Credevano d’essere scampati, miseri agnelli, alla morte che sancisce la rinascita del figlio e invece s’infilavano un anello benedetto sposando un corpo e non un cuore. Ho visto gli uomini agitare il bisturi tentando di rompere la …

NON ESSERE TRISTE

"Non essere triste: ciò che tu ami, esiste. Tutti i maghi del mondo, i draghi e i re finché li chiami, verranno da te" B.T. Pubblicato in fb da Clara Terranova

ECCO COME

Eppure ogni notte va così, io che provo a chiudere gli occhi e togliermi dai gesti quella fretta da robot programmato per un fine. Provo a cedere alla voce dei tuoi soffi eppure poi non dormo e fisso quella luce che filtra dalla tenda, pensando che la luna sussurri le parole. Ed ecco quella frase …

IL BAMBINO CHE GIOCA

Il bambino smise di giocare e parlò al vecchio come un amico. Il vecchio lo udiva raccontare come una favola la sua vita. Gli si facevano sicure e chiare cose che mai aveva capite. Prima lo prese paura poi calma. Il bambino seguitava a parlare. Franco Fortini, Questo muro, Mondadori, 1973 Lo Spirito Folletto

PREGIUDIZI

Riprendendo il tema dei pregiudizi, discusso all’interno del corso base condotto all’UVI, Laura Barbieri ne propone una propria rielaborazione poetica che volentieri pubblichiamo. Pregiudizi che uccidono i rapporti umani. Pregiudizi stupidi e inutili Che creano pensieri inopportuni. Pregiudizi Che devono crollare Per creare relazioni tra persone. Che devono svanire Per creare pensieri buoni positivi. Che …

Egro amore

Spazio indefinito, bersaglio schivato e gemito dell’ anima. Il corpo si abbandona, una mistura di odori oltrepassa l’ingegno e lo schianto è ineludibile. Istanti di precario godimento, parole fuggono via e persiste solo l’ amara delusione. Pubblicato da Pikkla (senza filtri(ni) il 10 luglio 2018

SENSAZIONI

Tutto percorre lento, la sigaretta brucia, il cuore strilla. Pensieri non trovano parole, lacrime bruciano, gli occhi non scrutano. Un’ apatia degenerativa, un pretesto per deviare. Pubblicato da Pikkla, il 7 luglio 2018

ANCORA VIVI

Ancora gridi e non sorridi, lasci che la rabbia passi e non filtri i vagiti che salgono perfidi distruggendo anche i sogni come valanghe invernali che seppelliscono villaggi fatti di ricordi costruiti con fatica, in un istante crollano impietosi sotto il furore di chi era montagna ma adesso è fanghiglia, franata sotto i colpi della …