Bene, torniamo a casa trascinando diversi chili di souvenirs : un tamburo, oggetti di artigianato in bronzo, legno, e argento; qualche frutto di Baobab ( albero che a me sembra un errore della progettazione della Natura: frutti non numerosissimi dei quali servono solo i semi, utili ma non indispensabili all’alimentazione; foglie non abbondantissime per zuppe …
DAL BELLO AL BENE
Nello scorso mese di luglio, nella sede dell’UVI, a Milano, Giuliana Campestrini e Francesca Lissoni – arte terapiste – hanno animato la serata, organizzata nell’ambito delle “Conversazioni a sorpresa”, programmate per l’ultimo giovedì di ogni mese. Il tema della conversazione riguardava gli strumenti creativi nell’attività con gli adolescenti e in particolare la dinamica didattico-pedagogica che …
INTELLETTUALI DI TUTTO IL MONDO UNITEVI (Risposta all’appello di Massimo Cacciari )
Riceviamo e volentieri pubblichiamo. ************************************************* Non ho vissuto l'età dei totalitarismi, l'età della morte del pensiero critico ma oggi più che mai posso considerare quanto sia pericoloso il sonno della ragione. Nell'età del ritorno dei Malvolio di montaliana memoria un semplice prendere le distanze non può bastare, non è piu possibile una "fuga immobile" anzi …
UN IMPIEGATO D’ORDINE A TEATRO. IL CASO DEL DR. FRANZ KAFKA (Dalle stanze del Castello alle stanze di un’Associazione di volontariato)
Prologo A Kafka piaceva andare a teatro. E del resto, quasi tutta la sua opera letteraria (dai racconti ai suoi tre romanzi: America, Il Processo e Il Castello) potrebbe costituirsi come testo di riferimento per messe in scena teatrali. Come in fondo è in seguito – e in parte – avvenuto. Specialista, Kafka, nel canonizzare …
IL VOLONTARIO: RABDOMANTE ALLA RICERCA DEI SOGNI E DELLE SPERANZE DI BAMBINI E ADOLESCENTI
Una ricerca che non viene interrotta in nessun periodo dell’anno: sogni e speranze non vanno in ferie, anzi. Durante le “vacanze”, cessato il rumore di fondo della quotidianità, più limpidi e nitidi si percepiscono i segnali emessi da quelle delicate e originali stazioni radio che sono i bambini e i ragazzi ai quali, per libera …
BURKINA FASO. Dal Diario dell’ascolto e dell’azione solidale. 6 (Ancora dalla capitale)
Dopo l’invio dell’ultima mail, ovviamente, non ho chiuso occhio: cercavo di riconoscere le costellazioni attraverso la fitta zanzariera, ascoltando l’impressionante silenzio – c’era il coprifuoco- di una città che, quanto a caos stradale e notturno, non è seconda neppure a Napoli. Poi Cris si è svegliata, ed insieme abbiamo esorcizzato l’angoscia anche con qualche risata …
BURKINA FASO. Dal Diario dell’ascolto e dell’azione solidale. 5 (dal vostro inviato a Ouagadougou)
Ouagadougou,venerdi 15, ore 21. Dovrei continuare l’argomento dell’ultima Lettera , ma in questo momento ci sono drammatiche novità : oggi siamo venuti nella capitale Ouagadougou per fare acquisti di souvenir di artigianato, e alloggiamo in un albergo lontano dalla Avenue N’Kruma dove 1 ora fa i terroristi hanno attaccato l’hotel Splendid, facendo molte vittime. Il …
BURKINA FASO. Dal Diario dell’ascolto e dell’azione solidale. 4 (Un Presepe vivente)
Mio cugino Marco, inviandomi gli auguri natalizi, scriveva : ”Immagino vi troviate in un presepe vivente”; immagine azzeccatissima, pensate che una sera , stando a 10 metri da uno schermo TV, osservavo quello che credevo un documentario sul Sahel: prestando maggiore attenzione ho scoperto che trasmettevano un film sull’infanzia di Maria, ovviamente in costume e …
BURKINA FASO. Dal Diario dell’ascolto e dell’azione solidale. 3 (L’intervallo è finito. Seduti!)
Dopo la Festa della Parrocchia, simpatica perché, svolgendosi di giorno, ha coinvolto anche i giovani, il ciclo festaiolo si è concluso col Veglione di Capodanno. Niente di speciale (pollo, spiedini e botti numerosi) a parte la partecipazione dei pargoletti: legati alla schiena delle madri, numerosi piccoli, in età compresa tra i pochi mesi e un …
CONTRIBUIRE AL BENESSERE INDIVIDUALE E DI GRUPPO ATTRAVERSO I LABORATORI DI ARTE TERAPIA. RIFLESSIONI SU UN’ESPERIENZA IN BOSNIA HERZEGOVINA di Hannah Cristina Scaramella
L’Autrice racconta e illustra una tecnica e una procedura metodologica applicata in una dimensione sociale specifica, peculiare e drammatica. L’esperienza, come del resto viene fatto notare in questo stesso contributo, rende però possibile ragionare sull’efficacia che un tale approccio potrebbe avere nell’ambito aziendale, associativo e organizzativo. Dove la capacità di ascolto e l’essere in grado …

