Valutare, motivare, gestire I minori affidati al Volontario (suggerimenti dal mondo aziendale per il mondo del volontariato)

Il punto di partenza La Repubblica delle donne di qualche anno fa, nella consueta rubrica curata da Umberto Galimberti, si discuteva del problema del capitale umano. Scrive Galimberti: “…quelle microsocietà che sono le imprese, se oggi incontrano problemi e difficoltà, è anche perché gli strumenti di conduzione di cui dispongono, utilizzando solo il pensiero calcolante …

Vedere la modernità.

Ho visto gli uomini riverenti al dio progresso farsi selfie sull’altare per ricordare il sacrificio dell’amore alla ricchezza. Credevano d’essere scampati, miseri agnelli, alla morte che sancisce la rinascita del figlio e invece s’infilavano un anello benedetto sposando un corpo e non un cuore. Ho visto gli uomini agitare il bisturi tentando di rompere la …

I COLORI DELL’INVERNO

Paragonare il ritmo delle stagioni alle fasi della vita umana rientra in quel sentire istintivo simbolico che è nel profondo di ciascuno di noi. Comunemente s’identifica la nascita e la giovinezza col “fiorire” della primavera, mentre l’estate rappresenta la “pienezza dei frutti” della maturità, l’autunno l’inizio del declino delle energie vitali e l’inverno il progredire …

NON ESSERE TRISTE

"Non essere triste: ciò che tu ami, esiste. Tutti i maghi del mondo, i draghi e i re finché li chiami, verranno da te" B.T. Pubblicato in fb da Clara Terranova

E quando piange

[…] L’altro giorno Calandrino consigliava a una povera donna di mettere il figliuolo in collegio. – Tu… non puoi tenerne di conto. – E’ vero. – Più che cresce e più s’avvezza male. – E’ vero. – Non ti piglia aria abbastanza, sta sempre fra i muri; se anche lo volessi menar fuori, sui prati, …

ECCO COME

Eppure ogni notte va così, io che provo a chiudere gli occhi e togliermi dai gesti quella fretta da robot programmato per un fine. Provo a cedere alla voce dei tuoi soffi eppure poi non dormo e fisso quella luce che filtra dalla tenda, pensando che la luna sussurri le parole. Ed ecco quella frase …

IL BAMBINO CHE GIOCA

Il bambino smise di giocare e parlò al vecchio come un amico. Il vecchio lo udiva raccontare come una favola la sua vita. Gli si facevano sicure e chiare cose che mai aveva capite. Prima lo prese paura poi calma. Il bambino seguitava a parlare. Franco Fortini, Questo muro, Mondadori, 1973 Lo Spirito Folletto