LE PIANTE, INTERNET, NOI E LA QUARANTENA

“Quaranta” è il numero dell’attesa, della preparazione, della prova e del castigo e una tale interpretazione è confermata dagli scrittori biblici. Le piante rappresentano l’energia solare condensata: captano le forze della terra e ricevono l’energia solare. Dalla potenza così accumulata discendono le loro proprietà guaritrici o venefiche. Riccardo Luna, giornalista, racconta del suo incontro con …

L’ULTIMA LETTERA DA UNA RESIDENZA SANITARIA ASSISTENZIALE. Una viva testimonianza che, facendo male, educa le coscienze.

La lettera che segue è stata pubblicata dal quotidiano on line “In Terris, La voce degli ultimi”, mercoledì 22 aprile 2020. La proponiamo nella sua versione integrale nella speranza che venga trovato il tempo non solo di leggerla ma che sia anche occasione per riflettere (e indignarsi). Quel che è stato è stato e tant’è. …

VIRUS E BATTERI SONO NATURALI, BIOLOGICI, SENZA CONSERVANTI.

Proprio così: nulla a che vedere con l’adulterazione del mondo adulto, il cui sapere apparente tende a impedire la scoperta di fatti anche evidenti. Come, ad esempio, il riconoscere che i Microbi non sono altro che delle minuscole B (Micro – B). Sono determinati, coesi e fanno il proprio mestiere. Non si logorano in sterili, …

COMUNQUE VADA…

…CI SARA’ SEMPRE UN VENTO AMICO CHE PORTERA’ PETALI DI PAROLE GENTILI E NUOVE. O almeno auriamocelo. Dobbiamo in ogni caso considerare che amici e parenti di COVID19 ne hanno – nel passato remoto e recente – combinate più che Bertoldo: la peste, la Spagnola, Sars-COV 2, Ebola, HIV. Per non parlare delle vittime civili …

ALDA MERINI, UGO FOSCOLO E WISLAWA SZYMBORSKA SALUTANO CHI SE NE E’ ANDATO ABBRACCIATO DALLA SOLITUDINE

Andrà senz’altro tutto bene. Ma non altrettanto si può dire per chi è stato portato via dal virus e, il più delle volte, dall’incuria. Ai padri, alle madri, ai figli di tutti costoro si avvicina, delicata, la Poesia con le sue parole di (forse inutile) consolazione. E’ un petalo la tua memoria che si adagia …

FASE 1, FASE 2, FASE 3, FASE n: E POI: LIBERI TUTTI? MAH…

Umberto Galimberti chiarisce: «Il termine “Fase” indica, in un processo di sviluppo, un succedersi di unità riconoscibili e distinguibili l’una dall’altra per la comparsa di determinati caratteri indicativi di sostanziali modificazioni. La determinazione delle varie Fasi, per quanto non arbitraria, non trova unanime accordo nella determinazione delle varie unità, anche perché è sottesa alla nozione …

E SE AL SUO POSTO CI FOSSI IO? (“La scuola è un errore umano”, sostiene un gruppo di alunni)

Ho sempre sostenuto che se tutto il mondo fosse come i bambini, sarebbe un mondo migliore. È pur vero, però, che i bambini sono lo specchio del loro ambiente, dei luoghi in cui crescono, delle persone che caratterizzano la loro quotidianità. Allora mi chiedo: come si può solo pensare che i bambini siano tutti uguali? …

FUORI DI TESTA SI PUO’ USCIRE? (Abitare la distanza relazionale)

Gianni Marocci scrive: «Il rapporto spazio/tempo è definibile come cambiamento ma anche come distanza fra due punti. Se la relazione è poi incontro con l’altro da sé, possiamo allora parlare di distanza relazionale e psicologica fra gli individui. Non conosciamo la relazione con l’altro né l’altro “da noi”. Per fare questo, dobbiamo entrare in rapporto …

POLEMICHETTA FANTASMATICA (Sotto lo sguardo di Kurt Lewin)

Un fantasma si aggira tra coloro che – a vario titolo – si occupano di educazione, didattica, psicologia e pedagogia applicata. Un fantasma che assume le sembianze dell’arroganza interpretativa che immagina di possedere una sorta di “verità descrittiva” tale da poter comprendere in che cosa consiste lo “spazio di vita” di coloro (bambini, ragazzi, adulti …