NON HO MAI PROVATO

Non ho mai provato a non capire la vita. Non mi piace la parola vita nemmeno la parola morte ora do loro un nome nuovo che le comprenda: Umbaum. Non ho mai provato a non capire l’Umbaum. Sara Provasi Atti effimeri di comunicazione

VALUTARE, GESTIRE, MOTIVARE le persone delle quali il volontario si prende momentaneamente cura

Il punto di partenza La Repubblica delle donne (N.513 del 26 agosto 2006, pag. 174) di qualche anno fa, nella consueta rubrica curata da Umberto Galimberti, si discuteva del problema del capitale umano. Scrive Galimberti: “…quelle microsocietà che sono le imprese, se oggi incontrano problemi e difficoltà, è anche perché gli strumenti di conduzione di …

PENSIERI PRIGIONIERI (CULTURA TRA LE SBARRE). Voci, corpi e sguardi sul palcoscenico del carcere

DOMANDA E RISPOSTA - C’è più libertà in carcere o in città ? - Non ce n’è, libertà. È carcere l’intera città. Giorgio Caproni Vi sono esperienze che non possono essere raccontate senza ridurne e circoscriverne dimensione, spessore e “forza” emotiva. Una sorta di vissuto personale che, proprio in quanto vissuto, non solo non può …

PREVENZIONE E CURA DELLO STRESS DA LAVORO

Dal comunicato stampa: Mal di schiena, alla cervicale, lombosciatalgie, sindrome del tunnel carpale, insonnia e cattiva circolazione alle gambe sono alcune delle patologie più diffuse fra chi svolge un lavoro sedentario. Così pure, tutti coloro che, sul lavoro, sono costretti in posture coatte davanti ad un terminale, a uno sportello, alla cassa di un supermercato, …

NON HO VOLTO

Non ho volto o corpo età nome sono un’ombra avvolta da una stoffa che mi nasconde e vago arrivo a una montagna di neve in mezzo a una distesa di neve non ho freddo né caldo nella roccia ci sono fiori di quarzo fatti di quarzo Sara Provasi Atti effimeri di comunicazione

GESTI, POSTURE E LEADERSHIP. Dirigere il traffico di azioni e pensieri nelle dinamiche Educatore – Alunni

Il Vigile urbano – un tempo – aveva grande autorità e carisma. Si può dire che fosse quasi un Leader naturale. Al centro dell’incrocio, nell’ora di punta e sul suo singolare podio a strisce bianche e rosse, dirigeva il traffico con una gestualità chiara e determinata: il braccio destro si alzava lentamente e dalla mano …

PAROLE AL DI QUA E AL DI LÀ DEL CONFINE (a zonzo con lo zenzero)

Dizionari e antologie ben si prestano a favorire quel particolare arredo della mente che va sotto il nome di “sogno”. E, per poterli non perdere di vista, occorre che siano sempre e per prudenza, sogni molto grandi. O almeno questa era l’opinione di Oscar Wilde, opinione che noi condividiamo senza se e senza ma, come …

(IN)UMANO, TROPPO (IN)UMANO. La normalità si conquista attraverso la differenza: il caso di Oscar Pistorius

A scandire le giornate pigre di un’estate ormai lontana ci sono state le Olimpiadi. Per un paio di settimane ci siamo lasciati incantare dai tuffi delle cinesi, dalle bracciate di Phelps, dai balletti di Bolt. Per un paio di settimane, osservando donne e uomini dai corpi perfetti compiere imprese straordinarie, abbiamo seguito appassionatamente gare di …

UN PAIO DI RIFLESSIONI IRONICHE A USO DI COLORO CHE SVILUPPANO RELAZIONI DI AIUTO

Sensibilità desertificate e creativi a gusto zero I telegiornali dedicano apposite rubriche ai ristoranti di grido, agli oggetti di culto, agli accessori di tendenza. Il portasapone diventa prodotto d’avanguardia, la borsa della spesa si eleva a status symbol, i bucatini all’amatriciana assurgono ad arte. Ormai, in quasi tutti gli aspetti della nostra vita, spopola la …

LA RIVOLUZIONE DELLA SPERANZA (Confini, frontiere, territori sociali e organizzativi)

La speranza ha due figli: la rabbia e il coraggio (S. Agostino) Una sub-cultura, quella giovanile, è un soggetto plurale che tende ad affermarsi nel suo bisogno di esistere, attraverso un ‘contro’ che diventa automaticamente una richiesta di identità e di soggettività che chiede di esistere con tutto il suo potenziale di novità e di …