Egro amore

Spazio indefinito, bersaglio schivato e gemito dell’ anima. Il corpo si abbandona, una mistura di odori oltrepassa l’ingegno e lo schianto è ineludibile. Istanti di precario godimento, parole fuggono via e persiste solo l’ amara delusione. Pubblicato da Pikkla (senza filtri(ni) il 10 luglio 2018

FACEBOOK, UN GIOCO POSTMODERNO (SUL PALCOSCENICO DI SPAZI E PIAZZETTE VIRTUALI) di Gianni Marocci TERZA PARTE E ULTIMA PARTE

Il gioco pericoloso dello scendere in strada Il problema più importante è sempre quello: non vivere la nostra vita solo in questo spazio virtuale; e non perdersi troppo in certe relazioni specifiche e di coppia, perché lo strumento è limitato, come tutti gli strumenti, e più di tanto non permette e può diventare sterile. Bisogna …

FACEBOOK, UN GIOCO POSTMODERNO (SUL PALCOSCENICO DI SPAZI E PIAZZETTE VIRTUALI) di Gianni Marocci SECONDA PARTE

Coppie in crisi e unioni sentimentali in frantumi. Ma galeotto non fu Facebook e chi lo inventò… La crisi della coppia, delle unioni sentimentali o amicali, per non parlare di quelle famigliari, sembrano esprimersi ed evidenziarsi maggiormente in questi net, ma queste stesse crisi, non sembrano tanto essere attivate da questi. Non possiamo quindi incolpare …

SENSAZIONI

Tutto percorre lento, la sigaretta brucia, il cuore strilla. Pensieri non trovano parole, lacrime bruciano, gli occhi non scrutano. Un’ apatia degenerativa, un pretesto per deviare. Pubblicato da Pikkla, il 7 luglio 2018

ANCORA VIVI

Ancora gridi e non sorridi, lasci che la rabbia passi e non filtri i vagiti che salgono perfidi distruggendo anche i sogni come valanghe invernali che seppelliscono villaggi fatti di ricordi costruiti con fatica, in un istante crollano impietosi sotto il furore di chi era montagna ma adesso è fanghiglia, franata sotto i colpi della …

RESISTENZE, CONFLITTI E PROCESSI DI MEDIAZIONE NEL VIVERE E NEL COMUNICARE ASSOCIATIVO

Come e perché dovremmo leggere questo contributo. In ogni organizzazione umana (associazioni naturalmente comprese) il conflitto costituisce la sorgente energetica che consente il movimento delle strutture, animate e inanimate. L’Autrice propone una serie di riflessioni che ognuno potrà tradurre in strumenti che si dimostreranno di grande utilità pratica ogniqualvolta ci dovessimo venire a trovare nelle …

LA DISEQUAZIONE DELL’UMANO

Identità negate, vite innocenti demolite da funzioni, da linee illusorie e crudeli, da odio che acceca. Povero contro povero, ricco con ricco. Ci pentiremo della mano negata, delle lacrime che innaffiano il mare, dei sorrisi persi. Pubblicato da Pikkla il 5 luglio 2018

GIOCHI DI PAROLE

Non c’è più tempo. Non è più tempo. Che il tempo non sia, ma abbia: un senso. Pubblicato da Maria, Brezza d’essenza

NON HO MAI PROVATO

Non ho mai provato a non capire la vita. Non mi piace la parola vita nemmeno la parola morte ora do loro un nome nuovo che le comprenda: Umbaum. Non ho mai provato a non capire l’Umbaum. Sara Provasi Atti effimeri di comunicazione