QUANDO IL NOME DICE E RACCONTA DEL PROPRIO ESSERE ESPLORATORI DELLE COSE DEL MONDO

DUE MADRIGALETTI I – (Appassionatamente) Mio nome, avvicìnati. Stringiti al mio corpo. Fa’ che nome e corpo non siano, per me, più due distinti.             Moriamo insieme.                                                Avvinti. II – (Sempre con cuore) Bruciamo la nostra distanza. Bruciamola, mio nome. Cessiamo di viverla come il sasso la sua ignoranza. Giorgio Caproni (1912 – 1990) …

CANDELE

Stanno i giorni futuri innanzi a noi come una fila di candele accese- dorate, calde e vivide. Restano indietro i giorni del passato, penosa riga di candele spente: le più vicine danno fumo ancora, fredde, disfatte e storte. Non le voglio vedere: m’accora il loro aspetto, la memoria m’accora del loro antico lume. E guardo …